Fossacesia apre i Trabocchi ai matrimoni civili: un sì tra tradizione, mare e identità

Quando il mare diventa promessa e il legno antico custodisce un abbraccio: sui Trabocchi, l’amore trova sempre la sua strada.

Ci sono notizie che non sono semplici atti amministrativi.
Sono porte che si aprono, come finestre affacciate sul mare.


E quando la Giunta Comunale di Fossacesia, lo scorso 14 ottobre, ha approvato la delibera che permette di celebrare matrimoni civili sui Trabocchi, non ha solo applicato una norma: ha dato ufficialmente voce a un sogno che da anni galleggiava tra le onde della Costa dei Trabocchi.

I Trabocchi — quelle creature di legno sospese fra mare e cielo, memoria e

Un ponte di legno, un tramonto che sorride e un paese intero che applaude: sui Trabocchi, ogni matrimonio diventa una festa di luce e di mare.

lavoro — diventano così luoghi dove l’amore potrà essere celebrato con il ritmo lento delle maree e il profumo del legno salato.
Un gesto che unisce tradizione, identità e paesaggio in un’unica immagine: due persone che si dicono “sì” con l’orizzonte davanti e la storia alle spalle.


Un provvedimento che la legge consente, ma che il cuore suggeriva

L’articolo 106 del Codice Civile, insieme alle circolari del Ministero dell’Interno,

Un “sì” al tramonto sulla Costa dei Trabocchi: quando l’amore incontra il mare e il legno antico, tutto diventa promessa.

consente ai Comuni di individuare sedi distaccate della Casa Comunale anche in luoghi pubblici o in concessione.
Ma qui non si tratta solo di una possibilità normativa.
Si tratta di una vocazione naturale.

I Trabocchi di Fossacesia — già vivi e attivi grazie alla gestione dei concessionari — sono da sempre parte integrante dell’anima del territorio.
Strutture fragili e nobili, costruite da mani pazienti, eppure sorprendentemente compatibili con il Piano Demaniale Marittimo.

Era quasi inevitabile che, prima o poi, diventassero scenografia ufficiale di promesse e di futuri.


Le parole del sindaco, la voce del luogo

«È un modo per unire tradizione e bellezza paesaggistica — dichiara il sindaco Enrico Di Giuseppantonio — offrendo ai cittadini e ai visitatori un luogo unico e suggestivo dove celebrare un momento tanto importante».

Parole che sanno di verità.
Perché da anni, soprattutto d’estate, tante coppie bussavano alla porta del Comune con lo stesso desiderio: sposarsi lì, su quei pontili che scricchiolano come vecchie poesie, affacciati su un mare che non mente.


Nessun costo per il Comune, molte possibilità per il territorio

A volte basta poco per valorizzare un territorio: ascoltare le richieste, leggere i segni, seguire la bellezza.
L’iniziativa non comporterà costi per l’Amministrazione e, anzi, potrà arricchire l’offerta turistica e culturale della città.

La Costa dei Trabocchi non è solo un luogo: è una narrazione.
E permettere a chi ama di entrare a farne parte significa rendere il territorio ancora più attrattivo, più vivo, più vero.


Un dialogo necessario: Comune e concessionari

Nelle prossime settimane, l’Amministrazione avvierà un confronto diretto con i concessionari dei Trabocchi.
Un incontro che servirà a definire:

  • disponibilità
  • logistica
  • sicurezza
  • eventuali corrispettivi
  • modalità di prenotazione
  • calendario delle cerimonie

Ogni Trabocco potrà diventare sede distaccata della Casa Comunale solo previo accordo formale.
Un passo serio, ponderato, fatto nel rispetto di chi quei luoghi li vive ogni giorno e li custodisce come un’eredità fragile.


Schede tecniche, regolamento, tariffe:

la parte invisibile che rende possibile la magia**

Il Responsabile del Servizio di Stato Civile, Mariarosa Di Giuseppe, curerà la parte tecnica: regolamento, schede, calendario, tariffe, aggiornamento del sistema anagrafico.
È la macchina silenziosa che permette all’incanto di esistere.

Dietro a un “sì” detto sul mare, infatti, c’è sempre un lavoro invisibile.
Ma necessario.


Un “sì” immerso nel mare

Con questa scelta, Fossacesia conferma la sua strada: promuovere un turismo sostenibile, gentile, capace di rispettare il paesaggio e di valorizzarlo senza stravolgerlo.

I Trabocchi non diventano solo luoghi di matrimonio.
Diventano scene, custodi, testimoni.

Ci sarà chi dirà “lo voglio” mentre le onde sfiorano le palizzate, chi scatterà una foto con il vento che sistema i capelli meglio di qualsiasi parrucchiere, chi ricorderà per sempre l’odore del mare mescolato a un sorriso.

È una scelta che guarda al futuro, senza dimenticare ciò che siamo stati.

Una scelta che restituisce ai Trabocchi la loro essenza più profonda:
non solo simboli del passato,
ma ponti — letteralmente — verso ciò che verrà.

🌙 Il Sognatore Lento
Ci sono luoghi che non chiedono di essere scelti.
Sono loro a scegliere te.
E quando il mare ti prende per mano,
anche una promessa diventa più leggera,
più vera, più tua.