
Vizi e virtù di un animale più sincero dell’uomo
Non sei animale di lusso,
né creatura da salotto.
Non voli, non canti,
non fingi eleganza.
Eppure resti.
Resti nelle cantine fredde,
nei coltelli affilati con rispetto,
nelle mani che sanno aspettare
il tempo giusto.
Hai il vizio dell’abbondanza
e la virtù della verità.
Non nascondi nulla:
di te si usa tutto,
come dovrebbe essere dell’uomo.
Ti accusano di eccesso,
ma sei misura antica:
nutri, scaldi, accompagni.
Sei festa quando serve,
sopravvivenza quando manca tutto.
Porco, chiamato con disprezzo
ma trattato come fratello.
Ti si ride addosso,
poi ti si ringrazia in silenzio.
E forse è questo il tuo insegnamento:
vivere senza vergogna,
dare senza risparmio,
restare utili anche dopo la fine.

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