
C’è una magia che in Italia funziona sempre.
Non serve un mago, non serve un miracolo.
Basta una porta.
Entrano come li vediamo noi:
stanchi, spiegazzati, “normali”, pieni di macchie e di promesse consumate.
Poi attraversano Montecitorio…
e succede l’inspiegabile:
escono tutti uguali.
Puliti. Lucidi. Sorridenti.
Con lo smoking addosso e la faccia di chi “sta bene”.
E mentre fuori la gente fa i conti con bollette, lavoro e dignità,
dentro la politica fa i conti con altro:
poltrone, privilegi, scuse e brindisi.
La vera trasformazione non è la loro.
È la nostra, quando ci abituiamo a vederla come normale.
✍️ Il Sognatore Lento
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