
ONU: fa acqua da tutte le parti
C’è chi la chiama “diplomazia”, chi la chiama “equilibrio”, chi la chiama “prudenza”.
Ma quando il mondo brucia e l’unica risposta è “stiamo monitorando”, allora non è prudenza: è impotenza.
L’ONU doveva essere il luogo in cui i conflitti si fermano prima di diventare tragedie.
Oggi, invece, sembra un colabrodo: perde credibilità da ogni lato, mentre le crisi aumentano e la gente affoga nella realtà.
E la domanda resta sempre la stessa:
a cosa serve un’istituzione globale, se non riesce più a essere globale nelle soluzioni?
✍️ Il Sognatore Lento
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