
Ieri sera su Real Time (Canale 31) è andata in onda una nuova puntata di Il forno delle meraviglie – Panettieri in gara, il programma che porta in prima serata l’Italia del pane vero: quello fatto con le mani, con il tempo, con la pazienza e con l’orgoglio del mestiere.
A rendere l’episodio ancora più coinvolgente è stata la presenza dell’ospite speciale Gabriele Cirilli, capace di portare leggerezza e simpatia senza mai togliere rispetto a chi lavora ogni giorno tra impasti, lievitazioni e forno acceso.
🥖 I panifici in gara: tre forni, tre identità
La puntata ha visto protagonisti tre panifici del territorio, ognuno con una propria storia e un proprio stile:
- Farina del mio Sacco – Atessa (CH)
- Arte del Pane – San Vito (CH)
- Panificio Fratelli Picciano – Ortona (CH)
Una sfida bella, concreta, fatta di prove tra prodotti salati, dolci e specialità della casa, dove a contare non è solo “chi fa il pane più bello”, ma chi riesce a raccontare davvero la propria identità attraverso la qualità.
🏆 Il vincitore: Farina del mio Sacco di Atessa
Alla fine delle prove e delle valutazioni, è arrivato il verdetto:
👉 ha vinto “Farina del mio Sacco” di Atessa, conquistando la giuria e il pubblico con un equilibrio fatto di tecnica, gusto e filosofia produttiva chiara.
E questa vittoria non è casuale: è il risultato di un progetto serio, moderno e profondamente legato al territorio.
🏆 Farina del mio Sacco – Il forno di Atessa che conquista con passione e ricerca
Farina del mio Sacco è un panificio artigianale situato ad Atessa (CH), in Abruzzo, fondato da Mattia Tieri e Lisa Di Maulo, una giovane coppia tornata nel proprio paese natale per trasformare una passione in un progetto concreto di panificazione di qualità.
Il forno si distingue per la sua filiera cortissima e un forte legame con il territorio: la produzione utilizza farine biologiche e di grani antichi, come solina, saragolla e frassineto, lavorate con pasta madre naturale e lievitazioni lente, per esaltare profumi e aromi dei cereali locali.
La filosofia del laboratorio punta su un’offerta vegetale e sostenibile, senza grassi animali e con attenzione alla salute e alla digeribilità dei prodotti. Il forno è certificato biologico da ICEA, un riconoscimento non comune nel mondo panario per la complessità della produzione con farine bio.
Farina del mio Sacco è conosciuto anche fuori dall’Abruzzo grazie alla Guida “Pane e Panettieri d’Italia” del Gambero Rosso, dove è stato premiato nella sezione Pane e territorio per la sua capacità di raccontare e valorizzare i grani locali e la tradizione panificatoria abruzzese.
La bottega non produce solo pane: la gamma comprende focacce, brioche, lievitati stagionali e creazioni creative che riflettono la filosofia di artigianalità, radicamento nel territorio e rispetto per la natura.
🎙️ Cirilli: ironia sì, ma con rispetto
La presenza di Gabriele Cirilli ha aggiunto ritmo e umanità alla puntata: battute, sorrisi e curiosità, ma anche attenzione vera verso un mestiere che non si improvvisa.
Perché dietro una pagnotta non c’è solo farina e acqua:
c’è sveglia notturna, sacrificio, esperienza e scelta quotidiana di qualità.
🍞 Una puntata che fa bene all’Abruzzo
In un’Italia dove spesso le eccellenze restano nascoste, vedere il nostro territorio raccontato in TV attraverso l’artigianato vero è una notizia bella.
Ieri sera Atessa, San Vito e Ortona hanno portato sullo schermo non solo prodotti da forno, ma un messaggio chiaro:
👉 il pane non è moda.
👉 il pane è cultura.
👉 e quando è fatto bene… si sente.


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