🏖️ Fossacesia corre per diventare Capitale Italiana del Mare 2026

Una sfida per innovare turismo, ambiente e identità costiera

Il Comune di Fossacesia ha ufficialmente presentato la propria domanda di candidatura al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026, approvata con delibera dalla Giunta comunale e coerente con il bando nazionale istituito dal Decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare del 4 novembre 2025.

Questa iniziativa rappresenta una vera e propria sfida di visione e strategia per il territorio: portare Fossacesia, piccolo comune della Costa dei Trabocchi, sotto i riflettori nazionali come esempio di sviluppo costiero sostenibile, inclusivo e innovativo.


🌿 “Costa Bio dei Trabocchi”: un progetto cardine per il futuro

Il cuore della candidatura è il progetto denominato “Costa Bio dei Trabocchi”, un’idea lanciata dall’imprenditore Valentino Sciotti e ripresa dall’Amministrazione guidata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio.

Obiettivo

Fossacesia intende diventare il primo distretto costiero italiano a vocazione biologica e a basso impatto carbonico, fondendo:

  • 🐟 mare e pesca tradizionale,
  • 🥦 agricoltura di qualità,
  • 🚴‍♂️ tourism esperienziale,
  • 🍇 produzioni identitarie e filiere corte mare-terra.

L’idea è quella di creare una proposta di turismo “pensato tutto l’anno”, non stagionale, che valorizzi l’economia locale con prodotti, storie, professionalità e paesaggi unici.


🛠️ Elementi chiave del progetto

🛶 1. Recupero del trabocco storico e nuovo Museo del Mare

Simbolo della candidatura è la ricostruzione filologica di un trabocco storico davanti alla Piazzetta dei Pescatori, destinato a diventare Trabocco Museo – Memoria del Mare.
Questa struttura sarà:

  • un osservatorio ambientale,
  • uno spazio per divulgazione scientifica,
  • un centro di attività didattiche e universitarie,
  • un punto di accoglienza per il turismo blu,
  • un luogo di interazione con i pescatori locali e custodi delle tradizioni.

🌱 2. Valorizzazione del territorio culturale e paesaggistico

Il progetto mette in rete patrimonio storico-artistico, naturalistico e produttivo, includendo:

  • l’Abbazia di San Giovanni in Venere, splendido complesso storico affacciato sul Golfo di Venere e storico punto di riferimento culturale.
  • la Costa dei Trabocchi, tratto litoraneo celebre per le sue antiche macchine da pesca e l’elevata qualità delle acque.
  • le appartenenze alle Città del Vino, dell’Olio e del Dolce, che ampliano le possibilità di attrazione economica e turistica.

🌍 3. Sostenibilità ambientale e sociale

Particolare attenzione è riservata a:

  • attività di monitoraggio e tutela della biodiversità marina con il coinvolgimento di enti scientifici e istituzionali;
  • iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole, in particolare all’Istituto Nautico di Ortona;
  • progetti di inclusione sociale, come la “Spiaggia per Tutti” e spazi gestiti da persone con disabilità, per un turismo accessibile e partecipato.

🚴‍♂️ 4. Via Verde della Costa dei Trabocchi

Un altro pilastro è la Via Verde, infrastruttura ciclabile e pedonale di rilevanza europea che attraversa il litorale, promuovendo la mobilità dolce e l’impatto ambientale ridotto.


💶 Benefici e prospettive

Se la candidatura di Fossacesia fosse accolta, il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026 non significherebbe solo prestigio e visibilità. Prevede infatti anche un finanziamento straordinario di 1 milione di euro per realizzare il programma di attività e opere presentate nel dossier di candidatura.

Per il territorio significherebbe:

  • rafforzare l’economia locale, creando nuove opportunità di lavoro;
  • attrarre investimenti e nuovi flussi turistici di qualità;
  • promuovere la sostenibilità ambientale e sociale come modello replicabile altrove.

📌 Conclusione

La candidatura di Fossacesia a Capitale Italiana del Mare 2026 rappresenta una visione ambiziosa e ben strutturata per il futuro del territorio. Basata sul rispetto dell’ambiente, sull’identità culturale e sull’equilibrio tra economia e natura, questo progetto punta a dare al mare — e alla città che lo abbraccia — un ruolo nuovo e centrale nel panorama nazionale.