Autore: sottoilcielo
-

2 – Borgogna
La Côte d’Or non è una grande estensione di terra. È una linea sottile. Una piega della collina che corre da nord a sud, discreta e silenziosa. Eppure, dentro quei pochi chilometri, si concentra una parte decisiva della storia del vino mondiale. Qui la Borgogna smette di essere una regione e diventa un linguaggio. Un…
-

🧠 Capitolo 10 — La memoria del vino
Perché ricordiamo un sorso è un racconto poetico sul vino come memoria, identità e tempo. Non parla di degustazione tecnica, ma di ciò che resta quando il calice è vuoto: un gesto, una presenza, un frammento di vita che torna senza essere chiamato. Il vino diventa specchio di chi siamo stati e di chi siamo…
-

14 – Van Gogh
Sien Sien non arrivò come un incontro.Arrivò come arrivano le cose che non cercano consenso. Vincent van Gogh la vide per strada, in uno di quei giorni bassi dell’Aia, quando il cielo sembra una coperta sporca stesa sopra i tetti e l’aria promette pioggia senza mai concederla davvero. Il freddo non pungeva.Pesava. Le case avevano…
-
Niscemi – Il rischio lo sapevano-a Bomba potremmo scoprirlo troppo tardi
Un confronto tra Niscemi e Bomba per riflettere su una domanda scomoda: se il rischio idrogeologico o ambientale è noto, perché si continua ad autorizzare costruzioni ed estrazioni? Un’analisi civile e satirica su responsabilità pubbliche, pareri favorevoli e cittadini lasciati soli a pagare il conto.
-
Il giorno dopo la festa a Montenerodomo
Una scena di cucina contadina racconta la saggezza semplice delle famiglie di Montenerodomo: il giorno dopo la festa nulla si spreca, tutto si riscalda e si condivide. Tra stufa accesa, avanzi che diventano più buoni e tavole modeste ma piene di dignità, riaffiora la memoria di un Abruzzo autentico, dove il cibo era rispetto, lavoro…
-
Dietro un muro bastava nascondersi per sentirsi felici
Un vecchio cortile di paese, muri ruvidi, alberi bassi e ombre lunghe del pomeriggio. Un bambino conta con gli occhi coperti: «Uno… due… tre…». Gli altri scappano ridendo, cercando rifugi improvvisati dietro un albero, un cespuglio, un muretto. Piccole strategie, grandi batticuori. «Qui non mi trova sicuro.» «Dietro l’albero non mi vedrà mai.» Poi l’urlo…
-

👃 Capitolo 9 — Assaggiare
Assaggiare non significa giudicare. Non è dare voti, né cercare risposte immediate. È fermarsi. In questo capitolo il vino smette di essere tecnica e diventa presenza: uno sguardo prima del sorso, un profumo che riporta ai ricordi, un gusto che parla di equilibrio e verità. Tra sala, tavoli vissuti e incontri reali, l’assaggio si trasforma…
