Categoria: seconda parte

  • Capitolo 1 – L’uomo che parlò troppo presto

    Roma, 30 maggio 1924.L’aula di Montecitorio è densa di caldo e di tensione.Dai banchi dei deputati fascisti arriva un brusio nervoso, un ronzio costante come di insetti infastiditi. Sul banco della presidenza, il presidente del Consiglio, Benito Mussolini, fissa l’oratore con lo sguardo di chi non perdona.Davanti a lui, con la voce ferma e gli…

  • L’uomo che volle farsi destino

    Dopo Il giovane Mussolini, continua la saga storica con “L’uomo che volle farsi destino” — il racconto dell’ascesa, del mito e delle ombre del potere. È il tempo in cui Benito Mussolini smette di essere un uomo di partito per diventare il simbolo di una nazione inquieta. Dalle piazze del biennio rosso al silenzio dopo…