Categoria: vignette dello sbadigliatore
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Il giorno dopo la festa a Montenerodomo
Una scena di cucina contadina racconta la saggezza semplice delle famiglie di Montenerodomo: il giorno dopo la festa nulla si spreca, tutto si riscalda e si condivide. Tra stufa accesa, avanzi che diventano più buoni e tavole modeste ma piene di dignità, riaffiora la memoria di un Abruzzo autentico, dove il cibo era rispetto, lavoro…
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Dietro un muro bastava nascondersi per sentirsi felici
Un vecchio cortile di paese, muri ruvidi, alberi bassi e ombre lunghe del pomeriggio. Un bambino conta con gli occhi coperti: «Uno… due… tre…». Gli altri scappano ridendo, cercando rifugi improvvisati dietro un albero, un cespuglio, un muretto. Piccole strategie, grandi batticuori. «Qui non mi trova sicuro.» «Dietro l’albero non mi vedrà mai.» Poi l’urlo…
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L’uovo alla cocque
L’uovo alla coque cotto nella cenere del camino è una delle immagini più autentiche della cucina contadina abruzzese. Un gesto semplice, antico, fatto di brace, cenere e pazienza: l’uovo nascosto sotto il fuoco, cotto lentamente e gustato con pane abbrustolito. Questo mini-racconto illustrato recupera una tradizione domestica di una volta, quando il focolare era il…
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Restano solo gli animali
La politica è scesa fin qui:a un livello basso, povero, ripetitivo.Un dibattito urlato, senza idee, senza visione, senza responsabilità. Destra e sinistra si fronteggiano come in una rissa sterile,scambiandosi accuse consumate, parlando solo a se stesse.Non costruiscono, non ascoltano, non indicano strade. A sentire restano solo gli animali: immobili, pazienti, abituati al rumore.I ragazzi con…
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Loro litigano. Noi partiamo.
Mentre i politici litigano tra loro, i giovani italiani fanno una scelta silenziosa: partono. Una vignetta e un mini-articolo sull’emigrazione, il fallimento della politica e il futuro che prende il treno, solo andata.
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MILANO — DOPO IL TRAMONTO
Milano dopo il tramonto cambia volto: strade vuote, controllo silenzioso e territori invisibili. Un mini articolo tra vignetta urbana e denuncia sociale, che racconta la città quando la notte non è più libertà ma assenza di Stato.
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Il ricordo non ha colori
Vignetta satirica e mini-articolo sulla Giornata del Ricordo come memoria universale: contro ogni totalitarismo, dal nazismo al fascismo fino ai crimini dei regimi comunisti. Una riflessione civile su una memoria non selettiva, senza colori né bandiere.
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Il Campo Largo, visto dal basso
Vignetta satirica e mini-articolo sul campo largo del centrosinistra italiano: un’alleanza fragile, tirata in direzioni opposte, dove l’unità resta uno slogan e le divisioni rischiano di far crollare tutto. Satira politica, attualità e riflessione critica sull’opposizione.