Mese: dicembre 2025
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L’incompetente resta. Il talento se ne va. Poi ci si chiede perché nulla funziona.
Un’analisi civile e senza nomi su un meccanismo che si ripete nella Pubblica Amministrazione, nella sanità, nella scuola e nella politica: quando raccomandazioni e nepotismo proteggono l’incompetenza, il talento se ne va. E poi ci si chiede perché nulla funziona.
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Dicembre. Stesso Paese, due stipendi
Dicembre, tredicesima e stipendi: il confronto tra una coppia di parlamentari e una coppia di lavoratori a 1.500 euro. Due Italie a confronto. Se la vuoi più civile (meno “urto”, stessa forza): Un confronto numerico e sociale tra stipendi istituzionali e lavoro comune nel mese di dicembre. Numeri pubblici, una riflessione necessaria.
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Voci che non avevano bisogno di farsi vedere
Non una celebrazione. Non una biografia. Un silenzio che ha insegnato a cantare. Questo album nasce come soglia: parole, immagini e ascolti dedicati a Lucio Battisti, una voce che non ha mai avuto bisogno di farsi vedere. Battisti non apre una serie: la rende possibile. E resta lì, dove il rumore finisce e comincia l’ascolto.
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Chi sa, fa, chi non sa, insegna.
Chi non sa e non fa, fa il dirigente scolastico. Quando la scuola viene amministrata da chi non ha mai diretto nulla Premessa Un tempo esisteva una sequenza quasi naturale:chi sapeva faceva,chi aveva esperienza insegnava,chi non sapeva ancora… imparava. Oggi quella catena si è spezzata. Al suo posto si è affermata una figura che incarna…
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Il ’68 di Montenerodomo: quando la rivoluzione entrò in una stanza “Il Club”
Negli anni del ’68, mentre l’Italia viveva assemblee e proteste studentesche, anche Montenerodomo conobbe la sua piccola rivoluzione. Si chiamava CLUB: un luogo dove i giovani potevano incontrarsi, parlare e ascoltare musica insieme. Un’esperienza che allora fece scandalo, soprattutto per le ragazze, ma che nel tempo cambiò silenziosamente la società del paese, lasciando un segno…
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Capitolo3 –L’Italia degli Aumenti Invisibili
In primo piano, una sala d’attesa anonima di un ufficio pubblico. Seduto su una panca rigida c’è il cittadino: spalle curve, sguardo stanco, un numeretto sgualcito in mano. Sul display luminoso scorrono numeri che non arriveranno mai al suo. Alle sue spalle, separati da un vetro opaco, tre figure indistinte siedono a un tavolo ordinato:…
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🎄 L’Oro di Babbo Natale
Un racconto natalizio che va oltre la fiaba e le luci delle feste. “L’oro di Babbo Natale” è una riflessione delicata su ciò che non si vede ma si sente: la bontà, la gentilezza, la fiducia che tornano a farsi spazio proprio quando il mondo rallenta. Un testo poetico e civile che invita a riscoprire…
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🎄 Buon Natale a chi ha imparato un mestiere e non ha dimenticato da dove viene
Un Babbo Natale speciale, con il cappello da cuoco e il sorriso di chi conosce il valore del mestiere. Un augurio natalizio pensato per gli ipsarini: ex allievi che, in cucine e sale di tutto il mondo, hanno portato con sé tecnica, disciplina e umanità. Una cartolina che diventa racconto, memoria condivisa e invito a…
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Natale ha un linguaggio. E i sassi non lo parlano.
Nel periodo natalizio lo spazio pubblico non è neutro. I simboli parlano una lingua condivisa fatta di memoria, riconoscimento e comunità. Questo articolo riflette sul rapporto tra arte contemporanea, tempo e contesto, partendo da una domanda semplice: conta quando e dove un’opera viene collocata? Una riflessione civile, senza ideologia, sul senso dei simboli a Natale,…
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A tutti i Monteneresi vicini e lontani
Dove batte il cuore, c’è Natale Cari Monteneresi, vicini e lontani, vi scrivo da molto più a nord delle vostre montagne. Quest’anno, guardando la mappa, una luce ha iniziato a brillare con più forza del solito. Era Montenerodomo. Una luce che non si spegne mai,nemmeno quando il vento porta via i giovanie le case restano…