Categoria: prova

  • 25 Aprile: Memoria condivisa, senza appropriazioni

    Il 25 aprile non appartiene a nessuno. È un giorno di memoria condivisa, lontano dalle polemiche e dalle bandiere di parte. Una riflessione sulla libertà conquistata e sull’importanza di ricordare insieme, senza divisioni.

  • Tantissimi chef. Pochi cuochi.

    (E perché la trattoria popolare è scomparsa davvero) di Il Sognatore Lento Ci sono parole che, a forza di essere usate, smettono di avere peso.Una di queste è “chef”. Oggi siamo pieni di chef. Non è una provocazione, è un dato che si vede, si sente, si respira. Chef ovunque, chef che si presentano prima…

  • Quando una voce bastava a far uscire un paese

    Borghi di montagna, ieri e oggi Ci sono immagini che raccontano più di mille dati.Non servono statistiche, né numeri, né analisi complicate. Basta una scena. Un uomo con una tromba in mano.Una voce che attraversa il paese.Le porte che si aprono.Le persone che escono. Era così che funzionavano i borghi di montagna.Non c’era bisogno di…

  • “Diga di Bomba: siamo davvero al sicuro?”

    “Un territorio delicato, tra gestione delle acque e progetti sul sottosuolo: la sicurezza torna al centro” ⚠️ Allerta Diga di Bomba È stata segnalata l’apertura della diga.Evitate spostamenti nelle vicinanze del fiume Sangro.Massima attenzione. Ma oggi non possiamo fermarci solo all’emergenza. C’è una riflessione che torna. Stiamo parlando di un territorio delicato:una diga,un bacino artificiale,un…

  • 17 -Undici inverni di distanza

    17 -Undici inverni di distanza

    Capitolo 17 – Quando l’inverno comincia a salutare a stagione stava cambiando passo. Non succedeva all’improvviso.Nelle località di montagna la fine dell’inverno arrivava piano, quasi senza farsi notare. La neve sulle piste era ancora buona, ma non era più quella dei mesi più freddi. Il sole restava più alto nel cielo e nel pomeriggio la…

  • 15 -Undici inverni di distanza

    15 -Undici inverni di distanza

    Capitolo 15 – Il Rientro L’ultima sera si fermarono per la notte a Predazzo. Dopo aver cenato in una trattoria del centro, uscirono a passeggiare.L’aria era fredda ma non tagliente, il cielo limpido. Le luci del paese si riflettevano sulla neve compatta. Camminando senza meta arrivarono in una piazza.Alcuni ragazzi avevano acceso un fuoco in…

  • 10 -Undici inverni di distanza

    10 -Undici inverni di distanza

    Capitolo 10 – Tra due sguardi e una sveglia alle sette Quando il cuore corre, ma il tempo chiede pazienza Matteo si svegliò felice.Come non gli capitava da tempo. Aveva baciato la ragazza più desiderata dell’albergo.Non era più solo un gioco di sguardi o battute al finestrone.Era successo davvero. Eppure, insieme a quella felicità, c’era…

  • Le opere che restano

    Quando Vincent van Gogh morì il 29 luglio 1890 ad Auvers-sur-Oise aveva soltanto trentasette anni. La sua vita era stata breve, inquieta, attraversata da spostamenti continui e da una ricerca che non riguardava soltanto la pittura, ma il senso stesso dell’esistenza. Eppure, proprio in quella vita così breve, riuscì a realizzare una quantità di opere…

  • Il miracolo del referendum: un Paese pieno di costituzionalisti

    In Italia succede spesso un piccolo miracolo civico: quando arriva un referendum, il Paese si riempie improvvisamente di esperti di Costituzione. Politici, commentatori e improvvisati interpreti della Carta spiegano con sicurezza assoluta cosa penserebbero i padri costituenti. Basta aver letto qualche articolo su una rivista, partecipato a un talk show o avere uno stipendio parlamentare…

  • 7 -Undici inverni di distanza

    7 -Undici inverni di distanza

    Capitolo 7 – Davanti alla neve che cade Si era al 30 dicembre del 1981. Il pomeriggio era freddo, più pungente del solito. Un freddo secco. Entrava nelle mani anche con i guanti. Faceva bruciare il naso a ogni respiro. Gli impianti andavano senza sosta.Le seggiovie salivano lente verso la cima, scricchiolando nel silenzio bianco,…