Mese: gennaio 2026
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Capitolo 17 – Aube (Côte des Bar)
La Champagne che non ti aspetti Se vuoi capire davvero la Champagne, a un certo punto devi fare una cosa semplice: 👉 devi uscire dal centro. Devi lasciare la Montagne de Reims,devi lasciare la Côte des Blancs,devi smettere di pensare che tutto finisca tra Reims ed Épernay. E devi scendere verso sud. Lì, dove la…
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Capitolo 16 – Côte de Sézanne
La gentilezza nascosta Ci sono territori che entrano nella storia con un colpo di luce.E poi ci sono territori che entrano nel bicchiere senza fare rumore. La Côte de Sézanne appartiene alla seconda categoria. Non ha la fama della Côte des Blancs.Non ha l’aura monumentale della Montagne de Reims.Non ha il racconto facile della Vallée…
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Capitolo 15 – Côte des Blancs
La luce del gesso Ci sono territori che ti parlano con la voce del frutto.Altri che ti parlano con la voce della struttura.E poi ce ne sono alcuni che ti parlano con la voce della luce. La Côte des Blancs è così. Non è solo una zona della Champagne.È un modo di essere. Qui il…
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Capitolo 12 – Geografia della Champagne
Viaggio nei cinque distretti La Champagne non è una pianura uniforme.È un arcipelago di colline, fiumi, suoli e microclimiche dialogano tra loro come voci diverse di uno stesso coro. Capire la Champagne significa camminarla.Ascoltare come cambia il vento,come muta il gesso,come ogni vitigno trova un modo diverso di dire la stessa parola: eleganza. Cinque distretti.Cinque…
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Capitolo 14 – Vallée de la Marne
L’umanità del vino In Champagne ci sono luoghi che sembrano fatti di luce.E luoghi che sembrano fatti di spina dorsale. Ma poi c’è la Vallée de la Marne,che non ha bisogno di sembrare. Lei è. È il distretto dove il vino non ti parla con la voce dell’orgoglio,ma con quella dell’esperienza. Non ti impone una…
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Capitolo 13 – Montagne de Reims
La Montagne de Reims non è una montagna, ma la schiena della Champagne: struttura, resistenza e memoria. Qui il Pinot Noir regge tutto, dando corpo, profondità e durata alle cuvée.
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⏳ Capitolo 7 — Il tempo dell’attesa
Un viaggio poetico nel mondo del vino: quando la fermentazione finisce e inizia l’attesa. Acciaio, legno e cemento diventano luoghi del silenzio, dove il tempo lavora e il vino si chiarisce, senza fretta.
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7 – Van Vogh
Vincent van Gogh entra alla Goupil & Cie nel 1869: L’Aia, Londra, Parigi. Un lavoro rispettabile che però non basta. La storia di un ragazzo che cerca un posto nel mondo prima di diventare pittore.
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Bomba e la memoria corta degli italiani
Bomba, Vajont, Stava, Valtellina 1987: non è allarmismo, è memoria. Un articolo civile sulla fragilità dei territori italiani e sulla sfiducia verso la politica.
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La scuola italiana non crolla solo per colpa dei governi: dirigenti e insegnanti contano più di ogni riforma. Satira civile e verità.