Tag: Montenerodomo
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Il giorno dopo la festa a Montenerodomo
Una scena di cucina contadina racconta la saggezza semplice delle famiglie di Montenerodomo: il giorno dopo la festa nulla si spreca, tutto si riscalda e si condivide. Tra stufa accesa, avanzi che diventano più buoni e tavole modeste ma piene di dignità , riaffiora la memoria di un Abruzzo autentico, dove il cibo era rispetto, lavoro…
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📺 Montenerodomo, primi anni ’60: la TV non era in casa… era un evento
Montenerodomo, primi anni ’60: per vedere la televisione si andava in una sala e serviva la tessera. Un ricordo di comunità , paese e vita condivisa.
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San Vito e San Martino: quando la rivalità era vita (e oggi è memoria)
Montenerodomo, San Vito e San Martino: una rivalità di quartiere fatta di tiro alla fune, calcio e bigliardino. Oggi però lo spopolamento ha spento quelle sfide, lasciando solo memoria, nostalgia e identità di paese.
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🥬 Pizz’ e Foje
Pizz’ e Foje: ricetta abruzzese della tradizione contadina con verdure di campo, pizza di mais e peperone dolce fritto. Storia, preparazione e abbinamento vino.
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La Sgranatura a Montenerodomo
Vignetta illustrata dedicata alla tradizione della sgranatura del granturco a Montenerodomo, nel cuore dell’Abruzzo montano. Una scena conviviale: famiglie riunite in stalla, pannocchie arrostite sul fuoco, organetto che suona e sorrisi che raccontano un tempo in cui il lavoro diventava festa. Parte della serie visuale sulle antiche usanze dei borghi abruzzesi.
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Con la prima neve: Montenerodomo, il borgo che resiste a 1165 metri
Storia, identità e futuro di Montenerodomo, borgo abruzzese a 1.165 m. Cinquecento anime, emigrazione, cammini, ospitalità diffusa: un paese che non si arrende.
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Il congresso dei cinque campanili
Una cartolina satirica dai cinque campanili del Chietino: Montenerodomo, Pizzoferrato, Gamberale, Torricella Peligna e Gessopalena. Tra promesse altisonanti, slogan creativi e quotidiane difficoltà , la politica di montagna si racconta meglio con l’ironia.