Categoria: monteneresi nel mondo – le nostre storie
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📺 Montenerodomo, primi anni ’60: la TV non era in casa… era un evento
Montenerodomo, primi anni ’60: per vedere la televisione si andava in una sala e serviva la tessera. Un ricordo di comunità, paese e vita condivisa.
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San Vito e San Martino: quando la rivalità era vita (e oggi è memoria)
Montenerodomo, San Vito e San Martino: una rivalità di quartiere fatta di tiro alla fune, calcio e bigliardino. Oggi però lo spopolamento ha spento quelle sfide, lasciando solo memoria, nostalgia e identità di paese.
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Il Porco
Vizi e virtù di un animale più sincero dell’uomo è una poesia civile e simbolica che restituisce dignità a una figura spesso ridotta a insulto o stereotipo: il porco. Attraverso un linguaggio essenziale e rispettoso, il testo riflette sul rapporto tra uomo, cibo, lavoro e memoria contadina, contrapponendo l’ipocrisia moderna alla verità antica dell’utilità, del…
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Montenerodomo non è un paese. È una costellazione.
Mappa interattiva dei Monteneresi nel mondo: famiglie, città e storie della diaspora di Montenerodomo tra Europa, America, Australia e oltre.
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2-Il bigliardino a Montenerodomo
Nel secondo episodio di Intorno a un bigliardino, il calcio balilla diventa una lezione silenziosa. Chi aspettava il turno, chi osservava, chi perdeva senza mollare imparava senza che nessuno insegnasse. Un racconto di attesa, sguardi e rispetto, ambientato a Montenerodomo, dove anche guardare era un modo per crescere insieme.
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1-Il bigliardino a Montenerodomo
Il calcio balilla a Montenerodomo non era solo un gioco, ma un luogo di incontro e crescita. Tra partite improvvisate e tornei di paese, il bigliardino ha unito generazioni, insegnando rispetto, condivisione e comunità. Un racconto di memoria collettiva che parla a chi è rimasto e a chi è lontano, legato alla vita semplice dei…
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C’era una volta, a Montenerodomo, il Club
Un ricordo che profuma di comunità e condivisione. A Montenerodomo, tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta, il Club fu molto più di un semplice gruppo di ragazzi: fu una vera svolta sociale e culturale per il paese. Tra le tante iniziative, il Veglione di fine anno rappresentava il momento più atteso, una…
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Buon 2026 a tutti i Monteneresi, vicini e lontani.
Un augurio sincero per il 2026, rivolto a tutti i Monteneresi sparsi nel mondo. A chi è rimasto e a chi è partito, a chi tornerà e a chi porta il paese nel cuore ogni giorno. Perché la distanza non cancella le radici, e il legame resta, ovunque si viva.
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Il jukebox sotto la neve
Un jukebox sotto la neve, in bianco e nero. A Montenerodomo non è solo un oggetto: è memoria, attesa, silenzio che ha avuto una voce. Questo racconto nasce da un’immagine e diventa un modo per ricordare quando anche una canzone bastava a far respirare un paese intero.
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Santo Stefano a Montenerodomo
Un Santo Stefano di paese, senza clamore e senza finzioni. A Montenerodomo il giorno dopo Natale è fatto di cucine che si riaccendono piano, avanzi che tornano caldi e silenzi che parlano più delle parole. Un racconto semplice e vero, che unisce chi è rimasto e chi è lontano, nel gesto più antico: non sprecare,…