Categoria: Vino e territorio

  • 2E – Abruzzo Vitivinicolo

    Negli anni ’80 e ’90 la viticoltura abruzzese compie un passaggio decisivo: dalla massa all’identità. Accanto al sistema cooperativo emergono aziende strutturate che scelgono di vinificare in proprio, investire in tecnologia, ridurre le rese e imbottigliare direttamente. Il vino non è più soltanto prodotto agricolo destinato allo sfuso: diventa progetto imprenditoriale, responsabilità personale, firma riconoscibile.…

  • 2D – Abruzzo Vitivinicolo

    Geografia, storia e sistema produttivo Nel secondo dopoguerra la viticoltura abruzzese attraversa una trasformazione decisiva. Non è ancora il tempo della qualità identitaria. È il tempo della ricostruzione. Tra cooperative, espansione delle superfici vitate e produzione di vino sfuso e mosto concentrato, l’Abruzzo diventa uno dei principali bacini produttivi italiani. Un territorio solido, affidabile, organizzato.…

  • 2C – Piemonte – Castiglione Falletto

    Castiglione Falletto, nelle Langhe in Piemonte, rappresenta l’equilibrio del Barolo, con vini di Nebbiolo che uniscono struttura, finezza e profondità in un terroir preciso e riconoscibile.

  • 3D-Borgogna-Morey-Saint-Denis

    3D-Borgogna-Morey-Saint-Denis

    Domaine Arlaud a Morey-Saint-Denis: un esempio di viticoltura biodinamica nella Côte de Nuits, dove Pinot Noir, terroir e lavoro manuale esprimono vini eleganti, minerali e di grande precisione.

  • 2C – Abruzzo Vitivinicolo

    La crisi fillosserica di fine Ottocento rappresenta uno spartiacque per la viticoltura abruzzese. Dalla devastazione dei vigneti alla ricostruzione tramite innesto su portainnesti americani, il territorio vive una fase di selezione e razionalizzazione agricola. È in questo periodo che si pongono le basi per l’affermazione novecentesca del Montepulciano d’Abruzzo, destinato a diventare il vitigno simbolo…

  • 2B – Piemonte – Serralunga d’Alba

    Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe in Piemonte, è un riferimento per il Barolo, con vini di Nebbiolo profondi, verticali e longevi, legati a cru storici come Vigna Rionda, Francia e Lazzarito.

  • 3B – Borgogna – Fixin

    3B – Borgogna – Fixin

    Fixin, tra Marsannay e Gevrey-Chambertin, è il comune più austero della Côte de Nuits: storia, terroir, Premier Cru e produttori di riferimento.

  • 2B – Abruzzo Vitivinicolo

    Vigneto medievale in Abruzzo: illustrazione che rappresenta la viticoltura rurale nei piccoli paesi montani durante il Medioevo. Contadini al lavoro tra filari irregolari, abbazia romanica sullo sfondo e paesaggio appenninico. Un’immagine che racconta il vino come necessità agricola e non ancora identità territoriale.

  • 2A – Abruzzo Vitivinicolo

    La viticoltura nel tempo – Dalle popolazioni italiche alla strutturazione romana La storia del vino in Abruzzo non inizia con le denominazioni moderne. Inizia molto prima. In questo capitolo ripercorriamo le radici antiche della viticoltura regionale: le popolazioni italiche (Vestini, Marrucini, Peligni) e la presenza della vite prima della romanizzazione il passaggio da coltivazione policolturale…

  • 3A – Borgogna – Marsannay

    3A – Borgogna – Marsannay

    Marsannay è il comune più a nord della Côte de Nuits, in Borgogna, situato tra Dijon, Chenôve e Marsannay-la-Côte. Considerato la porta d’ingresso alla grande Borgogna rossa, produce principalmente Pinot Noir eleganti e strutturati, oltre a Chardonnay e al celebre Marsannay Rosé, unico rosato autorizzato come denominazione comunale nella Côte de Nuits. I climat più…