Categoria: Abruzzo

  • Sotto il cielo d’Abruzzo

    Sotto il cielo d’Abruzzo non c’è solo paesaggio. C’è una storia che cammina. Nel Seicento, milioni di pecore partivano ogni anno dalle montagne abruzzesi verso la Puglia, attraversando una rete di tratturi lunga migliaia di chilometri. Non era tradizione. Era economia. Era organizzazione. Era uno dei sistemi più avanzati dell’Europa preindustriale. Oggi quegli stessi territori…

  • Capitolo 5 – Il chietino

    📚 Indice dei capitoli Il cuore vitivinicolo dell’Abruzzo La provincia di Chieti rappresenta il territorio con la maggiore superficie vitata dell’Abruzzo e costituisce il principale motore produttivo della viticoltura regionale. Il paesaggio è caratterizzato da una lunga fascia di colline che scendono gradualmente verso il Mare Adriatico, con suoli prevalentemente argillosi e calcarei e una…

  • Capitolo 4 – I vitigni dell’Abruzzo

    L’Abruzzo è una regione vitivinicola ricca di storia e di varietà. Dal Montepulciano, cuore della produzione regionale, ai bianchi storici come Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e Montonico, il vigneto abruzzese racconta un paesaggio che va dal Mare Adriatico alle montagne dell’Appennino. Un viaggio tra vitigni autoctoni, tradizione contadina e nuove valorizzazioni della viticoltura regionale.

  • Capitolo 3 – Geografia fisica dell’Abruzzo vitivinicolo

    L’Abruzzo è una regione verticale che in pochi chilometri passa dal Mare Adriatico alle montagne dell’Appennino. Questa particolare conformazione geografica crea una grande varietà di paesaggi, climi e suoli, influenzando profondamente l’agricoltura e la viticoltura del territorio.

  • 2F – Abruzzo Vitivinicolo

    Con la nascita delle DOCG, la viticoltura abruzzese entra nella sua fase più matura. Dopo decenni segnati dalla produzione e dalla modernizzazione tecnica, il territorio inizia a riconoscere le proprie differenze interne. La DOC del 1968 aveva introdotto un principio fondamentale: l’origine conta. Le DOCG compiono il passo successivo, restringendo il campo e riconoscendo le…

  • Tra il bosco e il tribunale

    Una vignetta ambientata nei borghi di montagna che prende spunto dalla vicenda della famiglia di Palmoli, nel vastese. Un bambino seduto guarda il paese e riflette su una realtà che fa discutere: quando le decisioni degli adulti e delle istituzioni entrano nella vita delle famiglie. Tra boschi, silenzi e paesi che osservano, la vignetta usa…

  • 2E – Abruzzo Vitivinicolo

    Negli anni ’80 e ’90 la viticoltura abruzzese compie un passaggio decisivo: dalla massa all’identità. Accanto al sistema cooperativo emergono aziende strutturate che scelgono di vinificare in proprio, investire in tecnologia, ridurre le rese e imbottigliare direttamente. Il vino non è più soltanto prodotto agricolo destinato allo sfuso: diventa progetto imprenditoriale, responsabilità personale, firma riconoscibile.…

  • 2D – Abruzzo Vitivinicolo

    Geografia, storia e sistema produttivo Nel secondo dopoguerra la viticoltura abruzzese attraversa una trasformazione decisiva. Non è ancora il tempo della qualità identitaria. È il tempo della ricostruzione. Tra cooperative, espansione delle superfici vitate e produzione di vino sfuso e mosto concentrato, l’Abruzzo diventa uno dei principali bacini produttivi italiani. Un territorio solido, affidabile, organizzato.…

  • 2C – Abruzzo Vitivinicolo

    La crisi fillosserica di fine Ottocento rappresenta uno spartiacque per la viticoltura abruzzese. Dalla devastazione dei vigneti alla ricostruzione tramite innesto su portainnesti americani, il territorio vive una fase di selezione e razionalizzazione agricola. È in questo periodo che si pongono le basi per l’affermazione novecentesca del Montepulciano d’Abruzzo, destinato a diventare il vitigno simbolo…

  • 2B – Abruzzo Vitivinicolo

    Vigneto medievale in Abruzzo: illustrazione che rappresenta la viticoltura rurale nei piccoli paesi montani durante il Medioevo. Contadini al lavoro tra filari irregolari, abbazia romanica sullo sfondo e paesaggio appenninico. Un’immagine che racconta il vino come necessità agricola e non ancora identità territoriale.