Categoria: Abruzzo
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2A – Abruzzo Vitivinicolo
La viticoltura nel tempo – Dalle popolazioni italiche alla strutturazione romana La storia del vino in Abruzzo non inizia con le denominazioni moderne. Inizia molto prima. In questo capitolo ripercorriamo le radici antiche della viticoltura regionale: le popolazioni italiche (Vestini, Marrucini, Peligni) e la presenza della vite prima della romanizzazione il passaggio da coltivazione policolturale…
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1 – Abruzzo Vitivinicolo
Una mappa illustrata dell’Abruzzo vitivinicolo che evidenzia la suddivisione nelle quattro province — Teramo, L’Aquila, Pescara e Chieti — con i principali fiumi che attraversano il territorio fino all’Adriatico. Il disegno mette in relazione montagna e mare, altitudine e costa, mostrando come le vallate fluviali diventino veri corridoi climatici. Le province sono differenziate cromaticamente, mentre…
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Panchine nuove, culle vuote
In Abruzzo le panchine aumentano, ma i bambini diminuiscono. Mentre i borghi di montagna si svuotano e in alcuni paesi non nasce più un figlio da anni, si continua a inaugurare marciapiedi, fioriere e arredi urbani come se bastasse questo a fermare il declino. Questo articolo è una riflessione civile e satirica sullo spopolamento dell’Abruzzo,…
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Montagna vera, risorse vere: perché Atessa non ha diritto ai fondi per i comuni montani
Montagna vera e montagna “di carta” non sono la stessa cosa. Da una parte neve, gelo, isolamento e servizi che costano il doppio. Dall’altra industria, risorse e una base economica solida. La montanità non è uno slogan né una definizione elastica: è una condizione reale, con costi reali. E le risorse pubbliche dovrebbero seguirla, senza…
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Niscemi – Il rischio lo sapevano-a Bomba potremmo scoprirlo troppo tardi
Un confronto tra Niscemi e Bomba per riflettere su una domanda scomoda: se il rischio idrogeologico o ambientale è noto, perché si continua ad autorizzare costruzioni ed estrazioni? Un’analisi civile e satirica su responsabilità pubbliche, pareri favorevoli e cittadini lasciati soli a pagare il conto.
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Boccata d’ossigeno per l’automotive in Val di Sangro
Boccata d’ossigeno per l’automotive in Val di Sangro: nuovo furgone e turno di lavoro ripristinato nello stabilimento di Atessa. Quando l’industria torna a respirare, la riconversione può aspettare.
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Niscemi oggi, lago di Bomba domani?
Niscemi oggi, lago di Bomba domani: territori fragili, dissesto noto, rassicurazioni istituzionali e il rischio di ripetere errori già visti.
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Quando le città rinunciano a unirsi, i borghi imparano a scomparire
La fusione mancata delle città pesa sui borghi di montagna: quando chi può unirsi rinuncia, i piccoli comuni imparano a scomparire.
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N’arretròve la machine…
Una vignetta che fa sorridere, ma solo per un attimo. Una strada piena di buche, due uomini e una battuta in dialetto che racconta più di mille comunicati ufficiali. Qui la satira non inventa nulla: fotografa l’abitudine al degrado, la rassegnazione quotidiana, l’assurdo diventato normale. Quando si arriva a cercare l’auto dentro una buca, il…
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“L’abbraccio dei guardiani della Majella”
Due cani da pastore si incontrano alla stazione di Palena. In un solo abbraccio, la montagna ricorda all’uomo il valore della fedeltà e del silenzio. Il Sognatore Lento