Mese: gennaio 2026

  • €550, bevande escluse (quasi)

    Riflessione civile e culturale sul cenone di Capodanno da €785 a persona tra lusso, contraddizioni sociali e retorica sul caro vita. Un’analisi sobria sul valore del denaro, dell’esperienza e dell’indignazione selettiva nell’Italia di oggi.

  • Capitolo 28-seconda parte – Epilogo

    Quando Gabriele D’Annunzio muore, l’Italia è già altrove. Il tempo dei poeti è finito, quello delle masse è cominciato. Questo epilogo non cerca una sintesi rassicurante. Raccoglie ciò che resta: una figura irrisolta, un’eredità ambigua, una domanda ancora aperta. D’Annunzio non è stato un modello né un errore da cancellare. È stato un precedente. Qualcuno…

  • Mini articolo e vignetta sui monteneresi nel mondo: emigrazione, radici e ironia raccontano una comunità sparsa ovunque, ma unita dallo stesso accento e dal legame con Montenerodomo.

  • Il linguaggio del potere

    Una vignetta satirica e un breve articolo sul linguaggio del potere in Italia: quando il dibattito politico si riduce a slogan, urla e ripetizioni, il contenuto scompare. Satira civile firmata Il Sognatore Lento.

  • La tragedia di Crans: un altro tempo, un altro linguaggio

    Un’analisi civile e satirica sulla tragedia di Crans-Montana che mette a confronto due culture opposte: il silenzio responsabile della Svizzera e il rumore mediatico italiano. Un articolo che riflette sulla campagna elettorale permanente, sul ruolo dei media, dei talk show e dell’indignazione automatica, mostrando come in Italia ogni tragedia venga trasformata in scontro politico prima…

  • Capitolo 4 – L’Italia degli Aumenti Invisibili

    Un testo al vetriolo sulla grande specialità italiana: la riforma permanente. In un Paese dove nulla cambia mai davvero, la riforma diventa un rituale continuo fatto di annunci solenni, interpretazioni infinite, correttivi su correttivi e transizioni che non finiscono mai. Il risultato è un sistema in perenne movimento, ma fermo sul posto, dove i problemi…

  • Capitolo 27 –seconda parte – Dopo il fuoco

    La morte di Gabriele D’Annunzio non è uno spettacolo. È una conclusione. Nel silenzio del Vittoriale, il poeta se ne va senza teatro, mentre l’Italia corre verso una guerra che lui aveva intuito e temuto. Questo capitolo racconta l’ultimo passaggio: la fine dell’uomo, la reazione dello Stato, la malinconia del popolo e ciò che resta…

  • La tragedia di Crans e il rumore che non si è fermato

    Articolo di riflessione civile sulla tragedia di Crans-Montana e sulla superficialità collettiva emersa dopo l’emergenza. Il testo analizza l’appello a non intasare i pronto soccorso e il contrasto con il proseguire indisturbato delle attività turistiche tra sci, pattinaggio e divertimento. Una lettura critica sul senso civico, sulla responsabilità individuale e sul modo in cui la…

  • Il prezzo dell’irresponsabilità

    racconta, con tono sobrio e diretto, il peso dell’irresponsabilità individuale e le conseguenze che ricadono sulla sanità pubblica. Un testo su responsabilità, emergenza, rispetto delle regole e dignità di chi lavora mentre altri festeggiano. Parole chiave: pronto soccorso, Capodanno, irresponsabilità, sanità pubblica, lavoro in emergenza, rispetto, responsabilità civile.

  • C’era una volta, a Montenerodomo, il Club

    Un ricordo che profuma di comunità e condivisione. A Montenerodomo, tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta, il Club fu molto più di un semplice gruppo di ragazzi: fu una vera svolta sociale e culturale per il paese. Tra le tante iniziative, il Veglione di fine anno rappresentava il momento più atteso, una…