Mese: Aprile 2026
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Sotto il cielo d’Abruzzo
Sotto il cielo d’Abruzzo non c’è solo paesaggio. C’è una storia che cammina. Nel Seicento, milioni di pecore partivano ogni anno dalle montagne abruzzesi verso la Puglia, attraversando una rete di tratturi lunga migliaia di chilometri. Non era tradizione. Era economia. Era organizzazione. Era uno dei sistemi più avanzati dell’Europa preindustriale. Oggi quegli stessi territori…
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25 Aprile: Memoria condivisa, senza appropriazioni
Il 25 aprile non appartiene a nessuno. È un giorno di memoria condivisa, lontano dalle polemiche e dalle bandiere di parte. Una riflessione sulla libertà conquistata e sull’importanza di ricordare insieme, senza divisioni.
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1 – Borgogna -Chablis – comune di Chablis
Chablis è un comune che diventa territorio. Un luogo raccolto, attraversato dal fiume Serein, dove il paesaggio e la vite trovano un equilibrio naturale, senza forzature. Qui lo Chardonnay si esprime in una forma essenziale, fatta di tensione, freschezza e mineralità. Non è una terra di opulenza, ma di precisione. Le colline che circondano il…
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Risotto con zucchine e salsiccia
Un equilibrio tra orto e tradizione Ci sono piatti che nascono senza fare rumore, ma restano nella memoria più di altri.Questo risotto racconta una cucina semplice, fatta di gesti precisi e ingredienti veri. La zucchina porta con sé la delicatezza dell’orto, mentre la salsiccia aggiunge quella profondità che sa di casa, di padella sul fuoco…
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7 – Borgogna – Beaujolais
Il Beaujolais, nel sud della Borgogna, rappresenta il volto più diretto del Gamay, con vini freschi, immediati ed equilibrati, ma anche crus capaci di esprimere profondità e identità del terroir.
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6 – Borgogna – Mâconnais
Il Mâconnais, nel sud della Borgogna, rappresenta il lato più aperto e solare dello Chardonnay, con vini equilibrati, immediati e piacevoli, profondamente legati a un terroir più caldo.
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5E – Borgogna – Côte Chalonnaise – Bouzeron
Bouzeron, nella Côte Chalonnaise in Borgogna, è una denominazione unica dedicata all’Aligoté, con vini freschi, lineari e minerali. Un territorio coerente e autentico che esprime con chiarezza il proprio terroir.
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“Onorevoli – Quando il nome pesa più dei fatti”
Una vignetta che fa sorridere, ma soprattutto riflettere. Da un’insegna tolta perché “non degna” a un’altra che forse oggi pesa più di quanto rappresenti davvero. Nel Paese delle parole importanti, il titolo di “onorevole” dovrebbe essere un impegno, non un’abitudine. Tra ironia e realtà, una domanda resta sospesa: siamo ancora all’altezza dei nomi che usiamo?
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Orzotto al profumo d’Abruzzo verde
Un uomo anziano, piegato sulla terra, raccoglie erbe spontanee con la stessa cura con cui si raccolgono i ricordi. Accanto a lui, un cane silenzioso osserva. Poco distante, una pentola borbotta sul fuoco vivo, mentre il pane attende sul tagliere, già pronto a farsi compagno. È l’Abruzzo che non ha bisogno di parole: fatto di…